La selezione dei saggi finalisti, curata dai gruppi di ricerca dell’Università della Calabria (Prof. Fabio Piluso) e dell’Università Politecnica delle Marche (Prof.ssa Camilla Mazzoli), ci restituisce l’immagine di un’edizione che ha saputo osare di più.
Rispetto al passato, quest’anno i partecipanti hanno esplorato con maggiore libertà forme narrative e punti di vista originali, riuscendo spesso a sorprendere, emozionare, far riflettere. I 27 saggi selezionati per la fase finale non si limitano a un’analisi tecnica dell’economia, ma si muovono tra il rigore scientifico e la narrazione creativa: viaggi filosofici, dialoghi teatrali, partite a scacchi diventano strumenti per mettere a nudo le contraddizioni dell’Italia di oggi.
Rispetto allo scorso anno, alcuni saggi si sono discostati dal solo commento al libro proposto, per proporre invece delle vere e proprie teorie economiche originali. Questo evidenzia come i testi di Mario Fabbri stiano alimentando un dibattito economico sempre più fervente, in cui i partecipanti si sentono motivati a far emergere il proprio pensiero critico rispetto a fenomeni economici complessi.
In tutti i lavori, tuttavia, emerge un’urgenza comune: ricondurre l’economia all’umano.
Si denuncia il rischio di un’economia intrappolata nell’immobilismo istituzionale, burocratico e culturale; si invoca il ritorno alla centralità dell’uomo come agente etico, sociale e produttivo.
“Solo ripartendo da un sistema culturale più umano, inclusivo e meno vincolato da meccanismi autoreferenziali sarà possibile invertire la rotta”
— da uno dei saggi finalisti
Un altro passaggio emblematico recita:
“A volte serve il coraggio di dipingere cavalli blu per immaginare un futuro diverso.”
— da uno dei saggi finalisti
Queste frasi, scelte non a caso, racchiudono lo spirito profondo di questa edizione: il bisogno di rompere gli schemi per immaginare nuove vie.
I temi trattati spaziano dal mito del posto fisso all’educazione civica, dalle responsabilità istituzionali alle derive di una burocrazia escludente, fino alla fragilità del senso di appartenenza. Alcuni saggi criticano la pretesa di ridurre l’analisi economica a puro metodo scientifico, riconoscendo che anche l’intuizione, il racconto, l’umanità possano generare pensiero critico.
Un altro elemento interessante riguarda la varietà delle posizioni espresse: se molti saggi si pongono in continuità con la visione proposta da Mario Fabbri, rispetto allo scorso anno sono aumentati i contributi critici. Anche questo è segnale di un dibattito vivace, di studio e di confronto propositivo attorno ai temi economici. In un certo senso, questo concorso si sta sempre più configurando come uno spazio e un appuntamento fisso che stimola e accoglie il dibattito economico tra cittadini e professionisti del settore.
Inoltre, la lunghezza dei saggi mostra un’ampia variabilità: alcuni sono brevissimi, fulminanti nella loro sintesi, mentre altri si configurano come veri e propri trattati. In alcuni casi – anche se non nella maggioranza – le teorie presentate sono supportate da citazioni accademiche appropriate; più spesso, tuttavia, sono frutto di letture autonome, tratte da fonti non accademiche ma comunque accreditate. Questo aspetto potrebbe rappresentare uno spunto interessante per le edizioni future, in termini di accompagnamento alla ricerca e alla scrittura.
Ecco, dunque, i 27 finalisti di questa edizione, in ordine alfabetico:
- Bitonti Francesco
- Bonalumi Luca
- Bozzoli Andrea
- Capuano Romolo Giovanni
- Cardone Yuri
- Ceraso Danilo
- Colantoni Claudio
- Costaguta Benedetto
- De Vita Paola
- Farina Emilio
- Franzese Enrica
- Luppino Luigiandrea
- Mancassola Giorgio
- Mancino Matteo
- Manfrin Manfredi
- Marcato Chiara
- Mascherin Paola
- Mazziotti di Celso Silvio
- Nasillo Vincenzo
- Papale Antonio
- Pergallini Danilo
- Prestopino Fabio
- Rutigliano Marta
- Sonego Romina
- Spito Marina
- Turano Giuseppina Angela
- Zattarin Alessandro
Nota bene: I 27 finalisti sono il risultato della somma delle due selezioni parallele condotte dai gruppi di ricerca dell’Università della Calabria e dell’Università Politecnica delle Marche, ciascuna delle quali ha scelto 15 saggi. Tre elaborati sono stati selezionati da entrambe le università, portando così il numero totale a 27.
I saggi finalisti ora passeranno nelle mani della nostra giuria d’eccellenza, composta da:
- Ilaria D’Amico – Giornalista e conduttrice, nota per la sua capacità di portare chiarezza e intensità in ogni conversazione, che sia sportiva o politica.
- Nunzia De Girolamo – Ex Ministro dell’Agricoltura, volto noto della televisione italiana, porta una visione trasversale tra istituzioni e comunicazione.
- Giuseppe Ghisolfi – Membro del CNEL, autore e divulgatore economico, attento ai temi di sostenibilità e accessibilità della conoscenza.
- Maurizio Parton – Matematico, professore ed esperto di AI, figura di riferimento nel mondo accademico per rigore e curiosità interdisciplinare.
- Fabio Sparvoli – Regista lirico e docente, che porterà in giuria uno sguardo estetico, culturale e narrativo unico nel suo genere.
I 10 vincitori saranno annunciati e premiati durante l’evento celebrativo che si terrà domenica 25 maggio 2025 a Villa Sassi, Torino, nella suggestiva cornice collinare che già l’anno scorso ha ospitato la nostra giornata di riflessione, festa e ispirazione.
Rimanete connessi per scoprire chi salirà sul podio!
Nel frattempo, il nostro grazie più sincero va a tutti i partecipanti: il vostro pensiero critico è già una vittoria.
La fabbrica delle illusioni



16 risposte a “I 27 finalisti dell’edizione 2024/2025”
Sono tra i selezionati e per me è già un traguardo! Sono molto curiosa di leggere le varie visioni dei partecipanti al tema…si preannuncia una bella giornata il 25 maggio…in bocca al lupo a tutti i finalisti
Che bello leggere il tuo entusiasmo! 🧡 Essere tra i selezionati è davvero un traguardo, e il 25 maggio sarà l’occasione perfetta per condividere punti di vista, emozioni e riflessioni!
Anche noi siamo curiosissimi di ascoltare tutte le “visioni” sul tema… sarà una giornata speciale 🌟
In bocca al lupo e… ci vediamo presto! 😉
Buongiorno, ma ci sarà poi la possibilità di leggere un qualche saggio?
Buongiorno 😊
i 10 saggi vincitori saranno commentati e valorizzati con un approfondimento dedicato ✍️
Successivamente verranno pubblicati in un libro, proprio come lo scorso anno con
👉 “L’economia diversamente spiegata da NOI” 📚✨
Continuate a seguirci, presto arriveranno nuove anticipazioni! 😉
Buongiorno Cosetta,
sì, assolutamente! 🎉
Stiamo preparando il libro ufficiale del concorso, che includerà i 10 saggi vincitori, insieme ai commenti di Mario Fabbri e dei membri della giuria.
Sarà un po’ come quello realizzato per il concorso precedente, attualmente disponibile su Amazon.
Appena sarà pronto e online ti faremo sapere! 📚✨
Un caro saluto
Peccato non essere tra i finalisti. Tra l’ altro manca la lettera A tra i rappresentanti della finale. Sará per la prossima volta e sono sicuro che tra i saggi finalisti ci sará qualcuno che argomenti le motivazioni razziali, che già vennero dimostrate fallaci coi neri, utilizzate da Fabbri.
Grazie per aver condiviso il tuo pensiero e per aver partecipato con impegno 🙏
Sappiamo bene che ogni selezione implica delle scelte difficili, soprattutto quando i contributi ricevuti toccano temi profondi e urgenti come quello che citi.
Siamo certi che la tua riflessione sarà un tema di confronto durante il nostro evento di premiazione. Ci auguriamo di incontrarti a Villa Sassi per un ulteriore scambio di idee!
Illudersi che il sistema critichi se stesso. Che tonto
Salve, anche quest’anno purtroppo non sono riuscito a classificarmi tra i finalisti. A dispetto di questo vorrei sottolineare che la “fabbrica” è in generale uno dei concorsi più seri ed è sempre piacevole partecipare, in un palinsesto editoriale come quello italiano che tende a cannibalizzare i suoi talenti (è frequente che vengano richiesti soldi per pubblicare, specie a gli esordienti, e cifre spropositate nei concorsi). Per questo vi auguro di crescere ancora molto e diventare una realtà ancora più solida. Un imbocca a lupo ai finalisti. Attendo con interesse la pubblicazione del volume!
Grazie davvero per il tuo commento e per aver partecipato anche quest’anno 🙏
Ci auguriamo di crescere ancora, anche grazie a chi – come te – continua a credere nel progetto.
Un grande in bocca al lupo per il tuo percorso e… ci rileggiamo presto tra le pagine del volume in uscita! 📖
Peccato, non ho superato la selezione.
In compenso sto già scrivendo quello per il prossimo anno se il concorso si rifarà.
La cosa buona è che adesso posso pubblicarlo…
In bocca al lupo a tutti.
Grazie per aver partecipato e per lo spirito con cui accogli il risultato 😊
Ci fa piacere sapere che sei già all’opera… lo spirito della “Fabbrica” è proprio questo: continuare a scrivere, riflettere, mettersi in gioco! ✍️
..E speriamo davvero di ritrovarti nella prossima edizione! 🚀
Buongiorno !! Ovviamente essere tra i finalisti sarebbe stata una soddisfazione personale. Ma sono egualmente felice per aver partecipato, essermi messo in gioco e contribuito a livello di gruppo al dibattito critico su un tema così sfaccettato. Grazie alla FabbricaDelleIllusioni per l’opportunità. Ci vedremo di persona all’appuntamemento del 25 maggio e in bocca al lupo a tutti i finalisti.
Buongiorno e grazie a te per queste parole così sentite e consapevoli 🙏
Lo spirito del concorso è proprio quello di stimolare un confronto critico e collettivo, e leggere messaggi come il tuo ci conferma che siamo sulla strada giusta.
Sarà un piacere incontrarti il 25 maggio e condividere insieme questa giornata speciale ✨
Ci vediamo il 25 maggio, sarà bello conoscersi di persona! 😊✨
Buongiorno, sono uno dei finalisti e non avendo potuto partecipare all’evento di Villa Sassi di domenica scorsa 25 maggio vorrei sapere come è stato classificato il mio saggio. Grazie per una cortese risposta e cordiali saluti
Buongiorno Giorgio,
grazie per averci scritto!
Siamo felici di comunicarle che è online la classifica finale del concorso.
Le segnaliamo però che la giuria ha stilato solo la graduatoria dei primi 10 classificati: i saggi dal numero 11 al 27 non sono stati ordinati in una classifica precisa.
Restiamo a disposizione per qualsiasi altra informazione,
un caro saluto e complimenti ancora per essere arrivato tra i finalisti!